Recentemente, Willie Peyote, nella sua “Mai Dire Mai: La Locura”, dice una cosa molto semplice ma di una verità imbarazzante: “Sembra il Medioevo più smart e più fashion”. Siamo nel 2021 e nonostante i tentativi di progredire a livello sociale, la piaga del razzismo non è stata ancora debellata.

LA VICENDA

Gigi Becali vrea să-l transfere urgent la FCSB pe Marius Marin, unul dintre jucătorii de bază ai naționalei lui Adrian Mutu! Fotbalistul este cotat la 500.000 de euro - Prosport

Fonte: ProSport

 

Ieri sera si è disputata Ungheria-Romania, match valido per la seconda giornata dei gironi degli Europei Under 21. Il risultato, che ha premiato gli ospiti per 2-1 con le reti di Matan e Pascanu a rispondere al momentaneo vantaggio ungherese firmato da Csonka. In questo caso, purtroppo, non è l’argomento principale. Al termine dell’incontro, infatti, il capitano della Romania, Marius Marin, calciatore classe ’98 del Pisa, ha postato sui social una storia, immediatamente rimossa, in cui ha denunciato gli avversari di un episodio spiacevole e sgradevole. I calciatori dell’Ungheria, secondo le parole di Marin, avrebbero rivolto insulti razzisti ai giocatori rumeni nel corso dell’intera partita.

Ci hanno chiamati zingari per tutta la gara

CONSEGUENZE

Nel corso dei 90′ non sono state prese sanzioni disciplinari da parte del direttore di gara, ma non sono da escludere provvedimenti nel caso in cui le indagini del caso dimostrassero la veridicità di quanto affermato dal Capitano della Romania Under 21.

Un’altra, l’ennesima, brutta pagina di razzismo in un calcio che continua a contraddistinguersi per lo spettacolo in campo e per episodi tristi, spregevoli e vigliacchi, nonostante gli sforzi fatti per evitare che accadano. Una storia che parte da lontano e che arriva fino ai giorni nostri, lasciando tutti, inevitabilmente, inermi e avviliti. Il Medioevo non è così lontano come sin dai tempi delle elementari le maestre e i libri vogliono far credere. L’odio non ha ancora incrociato un muro contro cui andare a sbattere. Continua a trovare terreno fertile sotto i nostri piedi . Cresce ogni giorno di più, come la peggiore delle malattie, impossibili da estirpare.

Fonte immagine in evidenza: Goal.Com