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Calcio Internazionale

United, senti Schmeichel: ‘’Conte non è l’uomo giusto per sostituire Solskjaer’’

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United

Lo United non sta vivendo di certo un momento di splendore, vista la mediocre posizione in classifica e le prestazioni non convincenti. Per questo motivo, il suo allenatore, Ole Gunner Solskjaer, è stato messo in dubbio da società e tifosi. Gli ultimi rumors parlano di Antonio Conte per rimpiazzarlo, affermando addirittura che il tecnico italiano sarebbe pronto a subentrare anche a stagione in corso. Si è espresso su questa vicenda l’ex portiere Peter Schmeichel, leggenda dello United, constatando che Conte non è l’uomo giusto per lo United, in quanto ‘’i manager di grandi nomi non funzionano all’Old Trafford’’. L’ex numero 1 ha continuato affermando:

Potete dire ‘Conte è geniale‘, ma non rimane da nessuna parte per più di un paio d’anni. Non siamo quella squadra di calcio. L’abbiamo già provato. Non funziona. Louis van Gaal non ha vinto la Premier League, Mourinho no. Dite Conte o un altro nome, non fa differenza. Riguarda loro e cosa vogliono fare in una piccola finestra della grande storia del Manchester United“.

Ed alla domanda, ‘’chi è allora l’uomo giusto per lo United?’’ Peter ha risposto:

Solskjaer. Ha cuore e anima. Il problema è che in questo mondo di soluzioni rapide deve vincere subito“.

A sostenere la tesi di Peter, si è aggiunto anche l’ex difensore dei Red Devils Gary Neville, bocciando la candidatura dell’ex allenatore di Juventus ed Inter e definendolo un possibile ‘’Mourinho 2.0’’.

Nonostante però Conte non sia ben visto dalle leggende del club, i risultati continuano a mettere pressione a Solskjaer, che questo weekend, contro il Liverpool, si giocherà di fatto la sua panchina. Una vittoria contro i rivali potrebbe riportare entusiasmo e fiducia nell’ambiente, a differenza di una sconfitta che alimenterebbe ancora di più il malcontento e la voglia di cambiare. Per riuscire nell’impresa, l’allenatore norvegese si affiderà soprattutto alla stella Cristiano Ronaldo, che ha dimostrato più volte di poter risolvere partite solamente col suo talento.

(Fonte immagine in evidenza: diritto Google creative Commons)

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Calcio Internazionale

Caos nello spogliatoio del Belgio, lite tra Hazard-De Bruyne-Vertonghen: Lukaku calma le acque

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Belgio

Di sicuro non è una situazione rosea per il Belgio, non ancora certo della qualificazione agli ottavi. Infatti, i Diavoli Rossi hanno vinto la prima partita del girone per 1-0 contro il Canada ma senza convincere, mentre la seconda partita l’hanno steccata, perdendo 2-0 contro il Marocco di Ziyech e compagni.

ANIMI TESI IN CASA BELGIO

Era stato De Bruyne a scuotere inizialmente un po’ gli animi, dicendo che quest’anno la rosa è troppo vecchia per vincere il Mondiale, la situazione ideale sarebbe stata nel 2018. La risposta di Vertonghen post Marocco non si è fatta attendere: “Abbiamo giocato davvero male, soprattutto in attacco. Evidentemente siamo troppo vecchi anche lì per segnare”. In più, come riportato anche da tuttomercatoweb, in queste ore ci sarebbe stata un’accesa lite tra De Bruyne, Hazard e Vertonghen nel corso dell’allenamento, sarebbe stato Lukaku a riportare la calma. Segno che tra i giocatori del Belgio non c’è tranquillità: si giocheranno tutto contro la Croazia. Alle 13 Hazard e Courtois prenderanno la parola e solo in quel momento si capirà se la questione dello scontro verrà affrontata.

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Calcio Internazionale

CNN – Il regime di Teheran ha minacciato le famiglie dei calciatori dell’Iran

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Il Mondiale in Qatar sarà ricordato come il Mondiale delle proteste. Tanti i temi, politici e non solo, che coinvolgono determinate nazioni o, di conseguenza, il Mondo in generale.

Esemplare la scelta dei calciatori dell’Iran, prima della sfida contro l’Inghilterra, di non cantare il proprio inno nazionale, come segno di protesta contro il regime di Teheran.

In base a quanto riportato dalla Cnn, però, i giocatori sarebbero stati prima convocati in un incontro dai membri del Corpo delle guardie rivoluzionarie iraniane, per poi essere avvisati che, in caso di ulteriori gesti di protesta, le loro famiglie avrebbero affrontato violenze e torture.

Probabilmente, come già avvenuto per la sfida contro il Galles, gli iraniani non protesteranno neanche contro gli Stati Uniti.

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Calcio Internazionale

La ricostruzione del caso Onana: i dettagli

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Onana

Poco più di 24 ore fa era arrivata la notizia che Onana, a sorpresa, non sarebbe stato il portiere titolare nella sfida contro la Serbia. Il portiere dell’Inter avrebbe avuto degli screzi con allenatore e compagni su più fronti. Andiamo a vedere cosa sarebbe successo, anche grazie a una ricostruzione che ha provato a fare la Gazzetta dello Sport.

“QUI NON SIAMO ALL’AJAX”

Sarebbe proprio questa la frase che il ct Rigobert Song avrebbe detto al portiere durante l’allenamento, non si sa dovuta a cosa. Di conseguenza, Onana avrebbe risposto con un tono sfidante, suggerendo all’allenatore di far giocare un altro portiere al proprio posto. La frattura si è ampliata quando Onana ha saltato la conferenza pre Serbia, alla quale si sarebbe dovuto presentare. In più, dal Camerun giungono indiscrezioni su presunte critiche al compagno Nkoulou: il portiere dell’Inter avrebbe scritto sulla chat di squadra che preferirebbe che giocasse un altro difensore al suo posto, in grado di tenere una linea difensiva più alta (lui smentisce questa versione). Samuel Eto’o, presidente federale,  in seguito ad un’inutile mediazione, gli ha comunicato poi l’esclusione.

Infine, come riportato questa mattina da Gianluca Di Marzio, ci sarebbe l’ufficialità dell’addio del ritiro in Qatar da parte di Onana.

 

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Calcio Internazionale

Gomez carica l’Uruguay: “Contro il Ghana una finale”

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Maximiliano Gomez, attaccante dell’Uruguay, ha parlato ai microfoni di Teledoce dopo la sconfitta contro il Portogallo.

L’attaccante ha caricato i suoi per la sfida contro il Ghana, decisiva ai fini della qualificazione:

“Dobbiamo già pensare alla prossima sfida col Ghana. Giocheremo l’ultimo incontro della fase a gironi come se fosse una finale e ci auguriamo di riuscire a vincerla”

Gomez ha anche analizzato il match di stasera:

“Sono contento di aver avuto l’opportunità di scendere in campo, ma al tempo stesso mi dispiace per il risultato perché abbiamo disputato un grande secondo tempo. Il Portogallo è una grande squadra e sapevamo di trovarci di fronte degli ottimi calciatori”.

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