Connect with us
Var, parola d’ordine “trasparenza”: l'analisi delle novità annunciate dall’AIA

Generico

Var, parola d’ordine “trasparenza”: l’analisi delle novità annunciate dall’AIA

Pubblicato

:

VAR a chiamata

La sosta per le nazionali con il conseguente stop del campionato, oltre ad essere una vera e propria roulette russa per gli allenatori dei club è anche l’occasione per tirare i primi bilanci per il mondo arbitrale. Un’occasione per capire, dopo dodici giornate, quali sono gli elementi su cui puntare e quali, invece, sono quelli da aggiustare o eliminare del tutto.

Ad inizio anno, era stata avanzata l’ipotesi di mandare i fischietti di Serie A davanti alle telecamere a fine partita, o in uno spazio a loro dedicato, per spiegare le loro decisioni. Ipotesi naufragata sul nascere soprattutto per il timore di sottoporre i direttori di gara ad una gogna mediatica.

In questo primo terzo di campionato le polemiche non sono di certo mancate con gli allenatori, alcuni più di altri, che continuano a lamentarsi sia del metro arbitrale che dell’utilizzo poco chiaro della Var. Ad oggi, infatti, ogni arbitro sembra interpretare la tecnologia in maniera diversa, in alcuni casi violando anche le regole del protocollo (vedi il rigore concesso ad Alex Sandro contro l’Inter).

Una difformità di giudizio che non ha fatto altro che alzare un polverone sull’effettiva efficacia di questo strumento e sul mondo in cui lo stesso sia utilizzato dal mondo arbitrale.

LE NUOVE PROPOSTE

Nelle ultime settimane si è fatto sempre più rumoroso il “partito” di chi vorrebbe la completa abolizione della Var dai campi di calcio; una prospettiva che, in tutta onestà, sembra pressoché impossibile. La vera efficacia di questo mezzo tecnologico la si nota soprattutto in quelle competizioni in cui è assente, e un tale passo riporterebbe il calcio indietro di almeno un decennio.

La cosa certa è che l’attuale modello ha delle grosse pecche e bisognerebbe correre presto ai ripari per cercare quantomeno di uniformare tutti sotto uno stesso metro.

Lo scenario più vicino ad essere realizzato sembra essere quello di inserire una figura che funga da intermediario tra l’AIA e i club per conto della Federcalcio, figura che ricadrebbe sull’ex arbitro internazionale Antonio Giannoccaro.

Ma non è tutto, secondo “La Repubblica” i vertici arbitrali sarebbero a lavoro per istituire un giorno, presumibilmente il lunedì o il martedì, in cui spiegare gli episodi della giornata appena conclusa in maniera del tutto didattica.

Altra idea, forse la più rivoluzionaria, sarebbe quella di rendere pubbliche (a posteriori) le conversazioni tra arbitro e sala Var. Un grosso passo in avanti che però potrebbe comunque non bastare.

RIFLESSIONI

Della “rivoluzione” annunciata dall’AIA l’unica che realmente potrebbe portare ad una diminuzione delle polemiche, sembra essere l’idea di rendere pubblici gli audio tra arbitro e Var ma farlo a posteriori servirebbe a ben poco.

Molto spesso, infatti, oltre ai tifosi presenti allo stadio e ai telespettatori, sono gli stessi protagonisti in campo a non capire le decisioni prese a seguito di una review. La cosa più giusta e trasparente da fare, a questo punto, è emulare ciò che accade ormai da anni in NFL.

In una delle leghe più seguite al mondo, dove la tecnologia è parte integrante del processo arbitrale, a seguito di una decisione “dubbia”, il primo arbitro spiega al pubblico e ai giocatori il motivo di tale decisione a microfono aperto sviando ogni tipo di perplessità.

È bene ricordare che il calcio resta uno sport che poco si sposa alla componente tecnologica, e in quei pochi episodi in cui quest’ultima diventa davvero fondamentale (fuorigioco, gol non gol, palla in o out) è già utilizzata in modo ineccepibile.

Tuttavia, rendere subito pubbliche queste brevi conversazioni sarebbe sicuramente un passo in avanti per una maggiore trasparenza, andando ad eliminare quell’alone di mistero che troppo spesso aleggia sulla figura della squadra arbitrale.

Tutte le altre proposte, come quella di inserire all’interno della Var Room un ex calciatore sembrano, al momento, strade impraticabili visto che non è detto che un ex calciatore abbia le competenze per prendere decisioni di questo tipo. Tuttavia, la rivoluzione sembra in procinto di partire e si spera lo faccia verso la direzione giusta, per il bene di milioni di appassionati in giro per il mondo.

(Fonte immagine in evidenza: Google Licenze Creative Commons)

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Generico

Nessun aumento di capitale fino al 2025 per la Juventus

Pubblicato

:

Tifosi bianconeri

Come è noto, sono giorni difficilissimi in casa Juventus. I risultati sul campo latitano, l’unica gioia in Coppa Italia, e e la situazione societaria, se vogliamo, è messa ancora peggio. Dopo i 15 punti revocati, i bianconeri temono nuove sanzioni, ma bisogna comunque rispondere sul campo e restare concentrati. Nel frattempo in casa Juve si analizza anche il capitale da investire.

Come riporta Tuttosport, nelle scorse ore la Juventus ha diffuso il documento che spiega come fino al termine della stagione 2024-2025 non siano previsti ulteriori aumenti di capitale. Piove sul bagnato a via Druento.

 

 

Continua a leggere

Flash News

Ultim’ora Milan: Ismaël Bennacer salterà il derby contro l’Inter

Pubblicato

:

Milan

Pessima notizia per il Milan. Come evidenziato dagli esiti degli esami svolti questo pomeriggio, Ismail Bennacer salterà il derby contro l’Inter. Come riportato da Antonio Vitiello, la risonanza magnetica ha evidenziato una lieve lesione muscolare al bicipite femorale della gamba sinistra.

Ora l’algerino verrà rivalutato settimana prossima e punterà a rientrare entro il match di Champions contro il Tottenham. Salgono le quotazioni di Krunic per un posto da titolare domenica sera.

Continua a leggere

Champions League

Mbappé va ko: il comunicato lo esclude dalla sfida contro il Bayern

Pubblicato

:

Mbappé

Kylian Mbappé si ferma per infortunio. Il fuoriclasse del PSG ha accusato un problema muscolare durante la sfida contro il Montpellier, da cui è dovuto uscire anzitempo. Oggi il francese si è sottoposto ad esami strumentali che hanno evidenziato una lesione muscolare, che, di fatto, lo esclude dagli ottavi d’andata contro il Bayern Monaco in Champions League. Di seguito, riportiamo il comunicato della società parigina, che annuncia come Mbappé sarà out per tre settimane:

Dopo essere stato sottoposto ad esami, Kylian Mbappé ha riportato un infortunio alla coscia sinistra a livello del bicipite femorale. Dovrebbe restare fermo per tre settimane. Oggi verranno effettuati altri test per Sergio Ramos

Continua a leggere

Calciomercato

La Rassegna Social del Diez – Enzo al Chelsea, impresa Cremonese!

Pubblicato

:

Punto d’informazione, di impressioni e passioni condivise, i social network oggi più che mai raccontano le emozioni dei tifosi. Numero Diez vi presenta la rassegna dedicata ai più importanti messaggi della giornata di ieri.

 

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969