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Verona-Bologna 2-2: Palacio risponde a Kalinic

Al Bentegodi, Hellas Verona e Bologna danno vita ad un match tutto sommato godibile che termina per 2-2. Gli uomini di Mihajlovic recuperano per due volte gli scaligeri tenendo vive le speranze per il decimo posto sino all’ultima giornata.

FARAONI E DE SILVESTRI: DECISIVI I CALCI DA FERMO

Le due squadre non badano a convenevoli, a stappare la partita è il Verona dopo appena due minuti. Il calcio d’angolo di Dimarco spiove sui piedi (non esattamente educatissimi) di Gunter, il tiro sporco che ne parte diventa un perfetto assist per Faraoni che, sfruttando l’immobilità generale della difesa del Bologna, insacca alle spalle di Ravaglia. La risposta ospite non si fa attendere e nel giro di 6 minuti (al 5′ e all’11’), prima Palacio e poi Sansone impegnano il giovane portiere Pandur il quale se la cava con i piedi. Al quattordicesimo, poi, è il Verona a spaventare nuovamente gli emiliani, con Dimarco che da posizione defilata ma favorevole non riesce ad inquadrare la porta con il sinistro. Il pareggio del Bologna arriva al 32′, decisiva, ancora una volta, una palla inattiva. La punizione dalla trequarti di Skov Olsen finisce sul secondo palo, dove Soriano controlla e trova l’ennesimo assist della sua stagione, pescando al centro un solissimo De Silvestri che non fallisce il tap in. L’ultimo acuto di un acceso primo tempo è di Kalinic. Il croato gira con una meravigliosa torsione il cross dalla sinistra di Lazovic, il suo colpo di testa, però, si stampa sulla traversa piena.

PALACIO L’IMMORTALE

Il secondo tempo si apre con la stessa combinazione che aveva chiuso il primo. E’ il 53′ quando Lazovic scappa via sulla sinistra e pennella al centro per Kalinic. Stavolta, però, non ci sono traverse che tengano, perchè l’ex Fiorentina anticipa Tomyasu con l’esterno destro e trova il suo primo gol in campionato. Da qui la gara si spegne, il Bologna cala di rendimento e il Verona impone i suoi ritmi. A suonare la carica ai rossoblù ci prova Barrow al 70′. Il gambiano, partendo da centrocampo, arriva al limite dell’area di rigore ma il suo tiro è tanto ambizioso quanto impreciso e finisce fuori. Tranne questa iniziativa personale, l’Hellas controlla la gara ma non riesce a creare significative palle gol, esponendosi ad una beffa che arriva puntuale. All’81’ Skov Olsen dalla destra crossa nel cuore dell’area di rigore dove Palacio in spaccata trova il 2-2.

La gara terminerà senza ulteriori emozioni, da segnalare solo l’esordio in Serie A del classe 2004 Raimondo. Un pareggio sostanzialmente giusto tiene invariate le distanze tra le due squadre che si contenderanno il decimo posto sino all’ultima giornata.

Fonte immagine in evidenza: profilo Instagram @skysport

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