In Coppa Italia si scontreranno le metà esatte del suo cuore, l’Udinese e la Juventus. Dino Zoff, tra i più grandi portieri in assoluto della storia del calcio, alla vigilia del derby tra bianconeri racconta del suo travagliato passato in Friuli ma soprattutto riempi di complimenti il nuovo corso targato Gotti.

LE PAROLE

Ai microfoni di MondoUdinese, Zoff fa il punto della condizione psico-fisica delle due squadre:

 “Possiamo dire  che la Juve è in testa e ha una rosa ampia e  anche se ne cambia dieci per la coppa è una squadra super competitiva. L’Udinese vive un momento felice, ha fatto grandi risultati, è robusta e può venir fuori una partita bella, indecifrabile“.

La squadra di Gotti sta sorprendendo tutti, soprattutto nelle ultime 3 gare da cui ne è uscita a punteggio pieno. Sul lavoro del tecnico, ecco cosa pensa Zoff:

“I numeri li guardo e la squadra si muove bene, quindi faccio i complimenti a Gotti, un bravo allenatore che sta trovando belle soddisfazioni“.

Da portiere a portiere, non poteva mancare l’investitura per Musso. L’argentino è tra le più interessanti rivelazioni del campionato e Zoff non ha dubbi sul suo futuro:

Per me sta facendo particolarmente bene, ma ho paura quando si parla di miracoli: certamente è reattivo, dotato, ha tecnica. Credo sia pronto per il salto in una grande squadra, questo per lui sarà un anno decisivo”.

Un’ultima sottlineatura non poteva che essere fatta al suo passato a Udine, città rimasta nel cuore ma calcisticamente non un bel ricordo per il portiere campione del mondo nell’82:

A Udine ho sempre trovato difficoltà quando giocavo, ma non faccio la vittima: forse ho giocato male. Comunque è il passato e l’Udinese oggi il club fa le cose senza di me particolarmente bene!“.

(Fonte immagine copertina: profilo Instagram Musso)